Come scegliere il proprio mobile da campeggio

mobile campeggio tenda tavolo

Come si fa a scegliere il miglior mobile da campeggio per le proprie esigenze? Scopriamo insieme quali sono i fattori determinanti da conoscere prima di acquistare un mobile

Se ci piace campeggiare in comodità abbiamo sicuramente avuto a che fare con il mobile da campeggio.
Esso non è altro che il punto nevralgico dei nostri accampamenti ed ha uno scopo ben preciso: permetterci di accumulare in una singola struttura tutto ciò di cui possiamo avere bisogno.

Avere un mobile da campeggio significa sapere bene dove mettere le cose che ci servono; il mobile da campeggio è lì per permetterci di organizzare le nostre risorse e di adattarsi allo spazio che creiamo di volta in volta.

A causa della sua importanza sopra descritta è altrettanto importante saper scegliere correttamente un modello di mobile da campeggio che si adatti alle nostre necessità.
Come si fa per scegliere questo mobile con tutte le decine di modelli in commercio?
Beh, qui arriviamo noi di Outdoor Geek con una piccola guida all’acquisto.

Scopriamo quali sono i parametri più importanti da considerare quando si deve acquistare un mobile da campeggio.

Di che materiale comprare il mobile da campeggio?

Un mobile da campeggio deve essere robusto e resistere allo scorrere del tempo perché, si sa, di comprare un mobile una volta ogni sei mesi non ha voglia nessuno.
Specialmente se campeggiamo spesso in aree antistanti al mare o in zone umide dobbiamo acquistare un mobile che si arrugginisca quanto più difficilmente possibile.

In questi casi il materiale migliore che possiamo scegliere è l’alluminio.
L’alluminio è indicato per questo ruolo perché leggero (quindi trasportabile), resistente e durevole nel tempo. Tutti fattori perfetti per un campeggiatore che magari ha la necessità di spostare diverse volte durante il corso dell’anno il suo mobile.

Insieme ad un mobile in alluminio ne possiamo trovare uno con l’anima solida in tale materiale ma con ripiani realizzati in tessuto. Sono consigliati in questo caso tessuti come lino o come la tela. In ogni caso dobbiamo cercare superfici lavabili e flessibili, capaci di essere più versatili rispetto ad un ripiano in freddo alluminio.
Ultimo appunto: assicuriamoci che questi tessuti siano antistrappo, in modo da non doverci pentire in rapidità dell’acquisto fatto.

Quanti scomparti o ripiani deve avere un mobile da campeggio?

mobile da campeggio con ampio portafornelli
fonte foto: https://camping-life.it/files/archivio_campinglife_Files/Foto/57546_2.JPG

Se ci troviamo in campeggio avremo bisogno di organizzare e condensare al meglio lo spazio disponibile.
Per questo motivo è bene trovare in un mobile da campeggio il giusto equilibrio tra ripiani e scomparti, stando attenti a non esagerare in nessuno dei due casi per evitare di trovarci o con poco spazio o con poco ordine.

Se vogliamo utilizzare il ripiano come base d’appoggio per la nostra cucina è anche importante che ci sia uno spazio solido da utilizzare come porta fornello.
Ci sono mobili da campeggio dotati appositamente di questo spazio e che hanno proprio un supporto in materiale termo resistente per poter appoggiare la nostra tipologia di fornello (a questo link trovate la guida dedicata all’argomento).

È importante avere un mobile semplice da montare e smontare.

Mobile da campeggio brunner
fonte foto: http://www.brunner.it/16707/azabache-ct-cross-square.jpg

Un buon mobile da campeggio è quello che può essere smontato da cima a fondo senza libretto di istruzioni, tanto è chiaro il suo sviluppo. Cerchiamo di domandare al venditore del nostro prodotto se esistono istruzioni di montaggio illustrate o, ancora meglio, in lingua italiana.

La prima cosa che dobbiamo fare dopo aver acquistato il mobile è esserci assicurati della presenza di tutti i componenti per il montaggio. In caso contrario ci troveremo costretti a rimandare indietro il nostro acquisto attraverso il reso. Non sottovalutiamo per nessun motivo la comodità di montaggio del mobile da campeggio: se ci spostiamo molto ci ritroveremo a dover montare e smontare il mobile ripetute volte e se il procedimento sarà complicato o semplicemente difficile ci ritroveremo ad odiare il tutto molto rapidamente.

Anche l’igiene vuole la sua parte nei mobili da campeggio.

Andare in giro di continuo implica venire a contatto sempre con nuovi ambienti e, specie se campeggiamo in luoghi “selvaggi” ci ritroveremo in mezzo ad un mare di sporcizia. Per questo motivo è buona cosa pulire spesso il proprio mobile da campeggio e per semplificare questo processo va eseguita a monte una scelta intelligente: bisogna comprare un mobile semplice da pulire.

Per fare ciò evitiamo i mobili legnosi: il legno è poroso e accumula facilmente sia sporcizia che cattivi odori. La soluzione nel nostro caso è acquistare mobili realizzati con materiali simil-metallici; un ottima scelta, in tal senso, è quella di acquistare un mobile fatto in alluminio o in un generico materiale lucido.
Questi materiali sono semplici da pulire, avremo soltanto bisogno di un panno e di un po’ di detergente.

Gli accessori sono importanti.

mobile da campeggio armadio
fonte foto: https://www.amazon.it/10T-Outdoor-Equipment-Unisex-pieghevole/dp/B07PMVPD1H

Dulcis in fundo parliamo un pochino degli accessori.
Il mobile da campeggio può essere acquistato con alcuni accessori: utensili per il montaggio, borse per il trasporto dei componenti, mensole e ganci aggiuntivi.

Se è un mobile per cucinare è possibile anche acquistare dei paraventi, perfetti per riparare la fiamma del fornello dalla brezza. Se invece dobbiamo acquistare un mobile simil armadio assicuriamoci che ci siano le tendine per tenere lontani gli insetti del caso.

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